Il complesso fieristico
Moderno, funzionale, ben strutturato
Area espositiva complessiva
La nuova Fiera Bolzano offre complessivamente 45.000 mq di area espositiva su un unico livello.
Di questi, 30.000 mq sono coperti (padiglione, struttura polifunzionale) e 15.000 mq costituiscono l'area scoperta.
Divisibilità
Possono essere utilizzate pareti divisorie mobili per creare ed adattare spazi a seconda delle necessità delle diverse manifestazioni. In questo modo è possibile creare un ambiente piacevole e positivo. Inoltre, possono svolgersi contemporaneamente due o più manifestazioni.
Regolazione del traffico
L'allestimento e il disallestimento degli stand con l'aiuto dei mezzi di trasporto è regolato in modo preciso, da garantire uno svolgimento senza problemi. I mezzi di trasporto possono entrare direttamente nell'area espositiva e dopo aver scaricato, possono essere parcheggiati sul tetto della fiera o nei parcheggi nelle immediate vicinanze.
Visita guidata per i visitatori
Una segnaletica chiara e precisa permette al visitatore di orientarsi facilmente nel quartiere fieristico. Fiera Bolzano offre inoltre la possibilità di avere una visita guidata all'interno del complesso, instaurando così le basi ideali per una comunicazione diretta con gli espositori.
Tecnica moderna
Appoggia il personale e specialmente i partecipanti alla fiera a svolgere al meglio il loro lavoro. Impianti funzionali per la registrazione di dati, immagini ed audio, come anche la disposizione di corrente, linee telefoniche e ISDN, acqua e scarichi d'acqua su tutta la superficie fieristica sono servizi standard.
Il progetto Nuova Fiera Bolzano: storia e caratteristiche
Nel 1991 l'Ente Autonomo Fiera di Bolzano bandisce un concorso internazionale per la progettazione del nuovo complesso fieristico nella zona produttiva a sud della città, nei pressi del casello autostradale. Risulterà vincitore il progetto elaborato dagli arch. Claudio Lucchin e Roberto D'Ambrogio di Bolzano.
Poco tempo dopo la Provincia Autonoma e il Comune di Bolzano incaricano l'Ente Fiera di gestire l'appalto-concorso per la costruzione del palazzo del ghiaccio di Bolzano da realizzarsi su un'area adiacente a quella destinata alla futura fiera. Il "Palaonda" - questa la denominazione dell'edificio chiamato così in riferimento alla particolare conformazione della copertura - nasce come struttura polifunzionale e come il primo dei padiglioni della nuova Fiera. L'appalto concorso viene aggiudicato all'Impresa Del Favero di Trento con un progetto redatto dallo studio degli arch. Claudio Lucchin e Roberto D'Ambrogio insieme ai colleghi Bassetti, Anesi, Franchini, ed all'ing. Lee. La struttura viene realizzata a tempo di record per poter ospitare i campionati del mondo di hockey su ghiaccio del 1994.
Nel frattempo, mentre il progetto "Fierabolzano" si accinge ad affrontare la fase esecutiva, durante la "Bauschau" 1993 (Fiera dedicata all'edilizia) nasce l'idea di un "cantiere modello". La Comunità Europea vede in questo cantiere la possibilità di sperimentare l'applicazione delle modalità di intervento previste dalla direttiva 92/57 appena emanata, l'Ente Fiera un'occasione per valorizzare la propria immagine: un progetto pilota per un cantiere modello, per una Fiera modello. Si mette in moto un meccanismo che coinvolge numerosi operatori economici, parti sociali ed il settore della Formazione Professionale. Per i progettisti si tratta di affrontare l'esperienza di un programma-pilota, partecipando a seminari appositamente organizzati, verificando il contenuto del progetto nel rispetto dei nuovi, specifici requisiti di sicurezza e salute, risolvendo preliminarmente elementi di progettazione del cantiere, solitamente affidati direttamente all'impresa.
Il complesso fieristicoSorto su un'area complessiva di ca. 5 ettari, il nuovo quartiere fieristico bolzanino è un'opera assolutamente razionale realizzata senza orpelli, che, date le considerevoli dimensioni, domina l'intera zona commerciale di Bolzano sud. E' una struttura complessa e completa in grado di soddisfare le più avanzate esigenze dei settori espositivo, congressuale, ricreativo.
La nuova Fiera di Bolzano si articola su due distinte strutture: il padiglione espositivo e il centro servizi. Il padiglione espositivo si estende su un'area coperta di 25.000 metri quadrati e si suddivide principalmente in due settori ad estensione differenziata, separati dalla dorsale di collegamento intermediaria ("galleria") che si sviluppa longitudinalmente su tutto l'edificio. In copertura è stato ricavato un parcheggio per 800 autovetture. Altre 500 macchine trovano posto nel parcheggio sotterraneo lungo via Marco Polo. In futuro si potrà elevare il padiglione espositivo di un piano destinando l'attuale piano di parcheggi a piano di esposizione.
Il percorso centrale del padiglione ("galleria") è costituito da travi e pilastri in acciaio con copertura in legno lamellare. La combinazione legno-accaio conferisce alla struttura un tono di particolare eleganza.
Il centro servizi (13.500 metri quadrati di superficie utile) é una costruzione tradizionale con ossatura in calcestruzzo e solai a lastra. Una parte del cortile interno è coperta da una struttura a travi incrociate in legno lamellare. L'edificio si eleva su quattro piani ed ospita numerosi servizi tra cui: polizia, vigili del fuoco, pronto soccorso, sportelli bancari, negozi, il centro congressi, ristorante, show-rooms, le casse delle manifestazioni, gli sportelli di registrazione dei visitatori e degli espositori, nonché gli uffici dell'Ente Fiera. Per effetto di una convenzione stipulata con la Provincia Autonoma, la gestione di questi servizi a favore del quartiere è stata affidata a Fiera Bolzano.
Gli impiantiNella nuova Fiera di Bolzano, gli impianti sono stati installati tenendo conto delle esigenze di flessibilità, della dotazione di servizi e dell'ergonomia derivanti dalla specifica destinazione del fabbricato. L'esigenza di garantire la flessibilità deriva dalla necessaria adattabilità che la struttura deve garantire alla realizzazione di varie mostre e manifestazioni.
La dotazione di servizi comprende da un lato l'insieme dei collegamenti infrastrutturali ai servizi primari (energia elettrica, acqua, scarichi, telecomunicazioni), dall'altro, i servizi funzionali quali ristorazione, sale riunioni, filiali di banche, agenzie di viaggi, servizi telematici, uffici postali, agenzie interpreti e hostess ecc.
Particolare attenzione è stata prestata all'adozione di tutti quegli accorgimenti capaci di garantire la massima fruibilità della struttura da parte degli utenti. Tale scopo è stato raggiunto curando le caratteristiche ambientali (microclima, illuminazione, acustica), rendendo agevoli i trasferimenti con scale mobili e ascensori, facilitando la comprensione dei luoghi con una segnaletica semplice e chiara.
Nel nuovo quartiere fieristico non c'è spazio che non sia destinato alla pubblicità di prodotti e di eventi che concorrono ad attirare l'attenzione del visitatore. Un articolato repertorio di segnali indica la direzione e la posizione dei servizi destinati ai visitatori, agli espositori, agli allestitori, agli addetti. I cartelli sono distribuiti strategicamente sull'area e sui vari livelli in cui si articola l'intero complesso fieristico integrandosi a terminali d'informazione interattivi (TOTEM). Il sistema alfanumerico utilizza le lettere per indicare i settori e i numeri per indicare le corsie ed i relativi accessi. Anche i parcheggi sono distinti per settore e gli ingressi principali sono contrassegnati dal logo dell'ente fieristico e della manifestazione in corso. In tale contesto i segnali si distinguono tra loro per colore, forma e grafica a seconda delle aree in cui sono situati, dei servizi che segnalano e delle categorie di utenza a cui sono destinati.
Vie di accessoIl nuovo quartiere fieristico è facilmente raggiungibile sia in automobile (l'uscita dall'autostrada del Brennero "Bolzano sud" si trova nelle immediate vicinanze) sia in treno (una stazione per i treni locali situata di fronte all'ingresso principale garantisce un rapido collegamento con il centro città) che dall'aeroporto inaugurato il 28 marzo scorso.
In centro città si arriva direttamente con le linee dell'autobus 10a e 10b, nonché 4 ad intervalli di ca. 10 minuti.
Alcuni dati sulla costruzione della nuova Fiera di Bolzano:I lavori sono iniziati nel maggio 1996 e sono stati ultimati nel giugno 1998 dopo 24 mesi di intenso lavoro. Le opere sono state eseguite dalla Adanti di Bologna, impresa capogruppo del consorzio Adanti/Schiavina/Pontello che ha, a sua volta, subappaltato i lavori a oltre 30 ditte. Sono stati stesi oltre 200 km di cavi elettrici, 150 km di tubazioni e sono stati utilizzati 30.000 mc di cemento. Sono entrate in cantiere ca. 4000 betoniere, sono stati impiegati 4 milioni di chili di ferro per le armature, sono state installate più di 2000 lampade. Vi hanno lavorato in media dalle 120 al 150 persone al giorno. L'opera é costata complessivamente 70 miliardi di Lire.
COSTRUZIONE DELLA NUOVA SEDESocietà committente Ente Autonomo Fiera di Bolzano
Presidente dott. Gernot Rössler
Direttore dott. Reinhold Marsoner
Responsabile tecnico geom. Giorgio Gajer
Team tecnicoProgetto architettonico arch. Claudio Lucchin - arch. Roberto D'Ambrogio
Progetto strutture ing. Herbert Mayer - ing. Guglielmo Concer
Progetto impianti Intertecno
Direzione lavori ing. Florian Trafojer - geom. Graziano Dolzan
Direzione tecnica impresa p.i. Marco Matti
Direzione di cantiere ing. Stefano Caniatti - geom. Fabio Graziani
Coordinatore sicurezza ing. Herbert Mayer
Progetto segnaletica Simone & Simons
Imprese e ditteImpresa costruttrice A.T.I. - Adanti, Bologna - Schiavina, Casalecchio sul Reno - Pontello, Firenze
Impianti elettrici, speciali e meccanici Busi & C. Consorzio, Bologna
Collaudatori in corso d'opera ing. Giorgio Pasquali - ing. Helmuth Ambach
DATI TECNICI25.000 mq di superficie espositiva coperta.
15.000 mq di superficie espositiva scoperta.
Struttura polifunzionale "Palaonda" attigua: 5.000 mq di superficie espositiva coperta, capienza 7.200/8.000 persone.
Parcheggi per 1300 posti auto.
Centro Congressi da 400 posti e 7 Sale Convegni.
Centro Servizi e Commerciale.
60 show rooms.
Hotel con 180 camere.
Collegamenti diretti, rapidi e comodi in auto, bus, treno e aereo.