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…non riesco a concentrarmi, le scariche di ghiaccio che si staccano dalla parete continuamente mi procurano paura. Sicuramente già da secoli fanno tremare tutta la valle ed inducono la gente del paese ad avere rispetto e sacralità. Dal basso mi è parsa una montagna ostica, tanto da lasciarmi perplesso e scettico per tutto il periodo che siamo qui. È una missione pericolosa!... scrive Karl Unterkircher il 13 luglio nel suo diario. Due giorni dopo, Karl Unterkircher, che secondo l’alpinista di fama mondiale Reinhold Messner è uno tra i più forti alpinisti al mondo, viene inghiottiro dalla maledetta parete Rakhiot del Nanga Parbat (8.125 metri, Pakistan). Sconcerto, sgomento e preoccupazione in tutto l’Alto Adige e anche a Fiera Bolzano per i due compagni di corda, Simon Kehrer e Walter Nones, che sono ancora in pericolo sul Nanga Parbat. Karl Unterkircher è (ci è difficile parlare nel passato, poiché non possiamo ancora credere all’accaduto e ancora speriamo nel miracolo, tra l'altro, amico di Giorgio Gajer, Direttore Tecnico della Fiera e uomo d’immagine della campagna di marketing di Fiera Bolzano. Il fatto che Unterkircher perda la vita a causa della sua passione lascia tutti disorientati; una terribile notizia per l’Alto Adige e per tutti quelli che sono vicini a Karl. In questo momento difficile il nostro pensiero è rivolto alla sua famiglia e ai suoi amici.
Sito di Karl Unterkircher
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